Autostima

Come sviluppare l’autostima? Alcuni esercizi e consigli pratici.

Sviluppare l’autostima e migliorare il proprio benessere quotidiano in 4 rapidi e semplici passi

 

Tutti noi, almeno per una volta, ci siamo sentiti insicuri e non all’altezza di una determinata situazione. Questo non solo è del tutto naturale, ma spesso rappresenta una preziosa risorsa perché può contribuire alla crescita personale e al continuo miglioramento di se stessi.

Ma quando il valore di sé è considerato generalmente in modo negativo e ci si percepisce di frequente come inadeguati, questa condizione va a minare profondamente la nostra qualità della vita, il benessere quotidiano e le relazioni sociali.

Una bassa autostima, infatti, incide negativamente nel lavoro, nello studio, nelle relazioni affettive e nel rapporto con se stessi, limitandoci nell’azione e nelle scelte.

La scarsa considerazione di sé spinge dunque ad una situazione paradossale:

Io mi percepisco inadeguato –> quindi non agisco e non tento –> conferma di scarso valore di sé.

Quindi sono proprio le nostre convinzioni a metterci i bastoni tra le ruote: è la cosiddetta “profezia che si auto-avvera”.

Quando poi le cose vanno bene, più che modificare tali concezioni si tende a giustificare il successo ottenuto con altre possibili spiegazioni: la fortuna, l’aiuto esterno, la giornata giusta.

Che fare dunque per evitare di essere vittime di noi stessi? Come aumentare la propria autostima?

Compito non certamente semplice, ma è importante essere consapevoli che siamo di fronte a qualcosa di mutabile, che può dunque cambiare e migliorare.

Come fare allora per sviluppare l’autostima?

 

1. CONSIDERA I TUOI PUNTI DI FORZA

Secondo Seligman il primo passo nel processo di costruzione dell’autostima risiede nel riconoscimento delle proprie potenzialità, dei propri punti di forza e delle proprie virtù. Chi ha bassa autostima, infatti, tende a non essere consapevole delle proprie risorse, si colpevolizza facilmente ed è spesso più clemente nel giudicare gli altri di quanto lo sia nel giudicare se stesso.

Esercizio: ogni sera, prima di andare a letto, scrivi su un quaderno 3 cose che hai apprezzato di te stesso durante il giorno. Possono essere anche molto semplici, come l’aver aiutato qualcuno. Rileggere la lista la mattina successiva.

 

2. PONITI DEI PICCOLI OBIETTIVI

Spesso ci prefiggiamo grandi obiettivi e abbiamo delle ambizioni poco concrete e per nulla realistiche; riuscire invece a scomporre questi macro-obiettivi in tanti piccoli traguardi da raggiungere può essere non solo più semplice, ma è un lavoro fondamentale per poter acquisire un’immagine positiva di sé e aumentare l’autostima.

Esercizio: scrivi una lista di almeno 5 obiettivi da raggiungere. Ordinali dal più difficile al più facile. Prendi l’obiettivo più facile e prova a scomporlo in 10 piccoli passi. Solo dopo aver raggiunto un passo (e averlo ripetuto per almeno 3 volte) passerai al successivo. Applica questo metodo per tutti gli obiettivi della lista.

 

3. NON AVER PAURA DI FALLIRE

Spesso sono proprio le nostre paure di non farcela a impedirci di riuscire. La paura spinge ad evitare, il che non fa che rafforzare la paura ed impedirci di crescere. Quando poi si tenta e le cose vanno male, è importante cambiare il modo in cui si valuta quanto accaduto.

Dobbiamo sempre considerare che il fallimento, per quanto doloroso, ha una funzione molto importante, perché soltanto tentando (e dunque anche sbagliando) si attiva il processo di miglioramento di sé.

Dunque, quando le cose vanno male, è fondamentale sviluppare pensieri meno distruttivi e più funzionali.

 

Esercizio: se pensi di aver commesso degli errori, anziché dirti: “Sono un incapace, non so fare nulla” cambia il tuo pensiero dicendoti: “Ho sbagliato. Cosa avrei potuto fare di diverso? Quali fattori hanno condotto all’errore? Cosa potrei cambiare la prossima volta?”.

Se ti rendi conto di essere molto severo con te stesso, inoltre, prova a chiederti: “Come valuterei questa cosa se la facesse un’altra persona? Sarei comunque così severo?”

Allenandoci a queste modalità di pensiero, inizieremo anche a cambiare il modo di affrontare i problemi e di percepire noi stessi.

4. INIZIA A CAMBIARE CONCRETAMENTE LE TUE AZIONI QUOTIDIANE

 

Come puoi stimarti di più se non cerchi di migliorare te stesso? Questo non significa rincorrere in maniera ossessiva la perfezione, ma sicuramente trovare degli interessi e delle passioni che alimentano la personalità, e al contempo curare le relazioni e il proprio aspetto fisico, permette di proiettare un’immagine migliore di sé nella propria mente, rafforzando l’autostima.

Esercizio: ogni mattina scrivi un elenco di cose che faresti se solo fossi più sicuro di te. Che attività faresti? Come ti vestiresti? Come ti comporteresti con gli altri? Dopo una settimana passa alla pratica: ogni giorno agisci come se fossi davvero quella persona più sicura. Fai questa prova per circa una settimana e poi valutane gli effetti.

 

Naturalmente, questi sono solo alcuni spunti e consigli pratici che possono aiutarti a capire qual è la strada da percorrere per aumentare l’autostima, ma è chiaro che è necessario intraprendere un percorso graduale e non sempre semplice, fatto di ostacoli e sfide quotidiane, di alti e bassi, per giungere alla formazione e al consolidamento di una buona (ma non certo perfetta) immagine di sé.

 

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